Curriculum

L'Associazione Culturale Demoetnoantropologica "I Castellani" nasce a Salerno nel 1974 con l'intento di promuovere la salvaguardia delle tradizioni popolari campane. Attraverso una ricerca condotta rigorosamente "sul campo", l'Associazione ha intrapreso, oramai da diversi anni, un'indagine dettagiata riferita a quegli eventi che scandiscono e caratterizzano i vari periodi dell'anno nelle diverse località della Campania, con lo scopo di mettere a punto una sorta di archivio finalizzato alla catalogazione delle varie espressioni della nostra tradizione. Gli elementi emersi nel corso di questa fase vengono successivamente messi in relazione con la documentazione bibliografica esistente, in un confronto teso a verificare e a quantificare l'eventuale evoluzione subita da ciascun avvenimento folklorico nel corso degli anni al fine di prevenirne l'estinzione. La tarantella processionale di Montemarano, le tammurriate dell'area Vesuviana, le voci delle pellegrine di Montevergine ed altre manifestazioni tipiche rivivono così in una "riproduzione ad alta fedeltà" nel congegno di uno spettacolo variamente articolato che, attraverso la fusione di elementi teatrali, musicali e coreutici, ripropone questi eventi secondo le modalità che essi ancora conservano nei rispettivi contesti territoriali e cerca di metterne in evidenza la naturale vigoria scenica senza, tuttavia, tradirne le forme e i contenuti originari in un'operazione che se da un lato, attuando un processo di decontestualizzazione, toglie, di fatto, al dato folklorico il proprio valore scientifico, dall'altro lo investe di una spinta divulgativa - e quindi rivitalizzante - di estremo spessore e lo restituisce al legittimo proprietario: il popolo. Quest'attività ha permesso all'Associazione Culturale "I Castellani" di pervenire a riconoscimenti prestigiosi come la menzione speciale al Premio "G. Pitré - S. Salomone Marino" per la corretta trasposizione scenica della cerimonialità campana ottenuta a Palermo nel 1995 e nel 1999 ed il Premio alla Cultura al Carnevale di Castrovillari (CS) nel 1997. L'Associazione poi, in considerazione dell'interesse attuale per le culture locali e gli specifici regionali, soggetti privilegiati per ricerche e analisi sul Territorio e sul pertinente Etnos, potendo utilizzare le proprie competenze professionali con la supervisione scientifica del Centro Internazionale di Entostoria di Palermo, Istituto di alta cultura tabellato dal Ministero Beni ed Attività Culturali, ha istituito nel 2000 il "Premio Giovi - Città di Salerno" rivolto a studiosi che, con volumi, saggi, articoli o documentari audio - video, abbiano contribuito alla migliore "lettura" di uno o più ambiti socio - culturali e territoriali o precisato scientificamente specifiche tematiche di microstoria/etnostoria. Essa è inoltre inserita nelle tabelle del Ministero dei Beni Culturali ai sensi della L.n. 123 del 2/4/1985 per l'attività di rilevante interesse educativo e culturale espletata in territorio campano. Nello specifico l'Associazione ha organizzato e realizzato le seguenti attività.