Come si dona

La donazione è composta di cinque momenti: il primo momento è la raccolta da parte del medico dei dati personali del donatore e di quelli relativi al suo stato di salute e alle sue abitudini.

Il secondo momento è l’esame emocromocitometrico, che si svolge come un piccolo prelievo, tramite il quale si valutano i valori di emoglobina, ematocrito, globuli bianchi e piastrine del paziente  per valutarne lo stato di salute e l’attitudine ad effettuare in quel momento una donazione di sangue. Si effettua, poi, una misurazione della pressione cardiocircolatoria. Se i tre stadi preliminari sono andati a buon fine, si passa alla donazione vera e propria.

La donazione viene effettuata con materiale sterile e monouso, che rende impossibile qualsiasi infezione per il paziente. La quantità di sangue donata dipende dal tipo di donatore, ma non supera mai 1/12 del volume di sangue circolante nel donatore. Una donazione dura all’incirca 7 – 8 minuti, durante i quali i volontari della Voss costantemente controllano lo stato di salute del donatore. Ogni sacca di sangue contiene all’incirca 400 ml di sangue, ma non tutti i donatori possono riempirla completamente.

L’ultima fase è il ristoro post – donazionale: il donatore ha necessità dopo la donazione di ingerire liquidi, caffè (che aiuta molto) e qualche cibo solido. Presso l’ospedale di San Leonardo la Voss ha una vera e propria sala ristoro dove il donatore si siede e può gratuitamente attingere latte, caffè e brioches.

Gli uomini possono donare sangue ad un intervallo di almeno tre mesi tra una donazione e l’altra. Le donne possono donare due volte all’anno.

Chi dona il sangue svolge un’opera molto meritoria per la collettività. Grazie a quel sangue, un’operazione potrà essere effettuata, un’emergenza o un’emorragia potranno essere curate, una persona potrebbe continuare a vivere. Il sangue è sinonimo di vita, sia per chi è cristiano, sia per chi non lo è. Donare il sangue vuol dire donare la vita al prossimo. Ma a differenza del sacrificio di Gesù, questo è un dono alla portata di chiunque. Donare il sangue non provoca alcuna conseguenza negativa, anzi può far migliorare la salute del donatore.

Diventare donatori di sangue è importante anche perché il sangue dei donatori abituali è molto più sicuro rispetto a quello dei donatori occasionali , perché i donatori abituali sono sottoposti ad una serie di controlli periodici che ne assicurano lo stato di buona salute.