BENTORNATA ESTATE, LO SPETTACOLO DE “I PICCOLI CASTELLANI” DOMENICA 21 GIUGNO, A GIOVI PIEGOLELLE, ANCHE LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO “I COLORI DEL MONDO” E DEL CONTEST “UN LOGO PER IL PROGETTO R.I.T.M.I.” PDF Print E-mail

Anche quest’anno “I Piccoli Castellani”, le giovani e giovanissime leve dell'Associazione Culturale Demoetnoantropologica "I Castellani", saluteranno l’inizio della stagione estiva con uno spettacolo di danze popolari. L’appuntamento con la nona edizione di “Bentornata Estate” è per domenica prossima 21 giugno (a partire dalle ore 21), presso l’Auditorium “Domenico Lambiase” della scuola media di Giovi Piegolelle.

Realizzata con il patrocinio del Comune di Salerno e la collaborazione delle Associazioni Domina Faber e Colline di Giovi, la manifestazione vedrà “I Piccoli Castellani” di età compresa tra i 4 ed i 14 anni proporre uno spettacolo di danze etniche, sotto la guida dell’insegnante Simona Santoro che, quest’anno, ha focalizzato il corso di “Danze popolari dal mondo” sulle tradizioni folcloristiche di Costarica, Ecuador, Egitto, Germania e Messico.

Durante la manifestazione verranno inoltre premiati i vincitori del concorso di disegno “I colori del mondo”, che ha coinvolto gli alunni delle classi quarta e quinta delle scuole di Giovi e sarà allestita una mostra con tutte le opere partecipanti. In quest’edizione i piccoli artisti si sono cimentati nella rappresentazione pittorica della leggenda popolare relativa alla fondazione di Città del Messico ed i loro lavori sono stati sottoposti al vaglio di una giuria di esperti - composta da Domenico Santoro, Concetta Carleo e Laura Bruno – che decreterà le tre opere migliori.

E’ stata invece affidata ad un contest on line la scelta del logo, che dovrà rappresentare il “Progetto R.I.T.M.I. - Riscoperta Innovativa delle Tradizioni Multiculturali per l’Integrazione” che, ideato dall’Associazione “I Castellani”, si avvale del sostegno e del cofinanziamento del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’importante iniziativa, che prenderà avvio nei prossimi mesi, si rivolge a ragazzi dai 14 ai 19 anni – appartenenti a famiglie italiane, ucraine, filippine e senegalesi residenti a Salerno e provincia – che abbiano desiderio di conoscere meglio le proprie tradizioni culturali e quelle di ciascuna delle comunità coinvolte, attraverso laboratori di musica, danza, artigianato musicale, disegno, cucina, lingua ed informatica.

E chi meglio di un giovane creativo avrebbe potuto immaginare e realizzare il logo del Progetto? Un’idea condivisa con entusiasmo dalla professoressa Ester Andreola, dirigente del Liceo artistico Sabatini-Menna di Salerno, i cui studenti – guidati dalle docenti Patrizia D’Auria, Claudia Imbimbo e Lucia Raiola - hanno dato vita al contest “Un logo per il Progetto Ritmi”.

Durante la manifestazione di domenica, alla quale parteciperà l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno Eva Avossa, sarà dunque annunciato il vincitore tra ben 31 progetti grafici che, elaborati dai brillanti creativi del liceo artistico, sono stati sottoposti al giudizio democratico della rete che, con i propri likes, ha scelto il logo che rappresenterà il Progetto Ritmi ed incarnerà al meglio il suo spirito di integrazione culturale.

 
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L'Associazione Demoetnoantropologica "I Castellani", nata a Salerno nel 1974, promuove il recupero, la salvaguardia e la fruizione delle tradizioni popolari. L’attività del sodalizio (inserito nelle tabelle del Ministero dei BB. CC. e tra gli Enti di rilievo regionale per “l’attività di interesse educativo e culturale espletata in territorio campano”), prevede la ricerca “sul campo”, la trasposizione scenica degli eventi oggetto di ricerca, l’organizzazione di mostre e convegni nell’ambito del dibattito demoetnontrapologico. Affiliata dal 1980 alla F.I.T.P. (Federazione Italiana delle Tradizioni Popolari), unica istituzione del genere riconosciuta dal Ministero del Turismo e Spettacolo, l’Associazione ha rappresentato il folklore campano in numerose ed importanti manifestazioni nazionali ed internazionali.  Inoltre, con gli auspici del Comune di Salerno e del Centro Internazionale di Etnostoria di Palermo, ha istituito il Premio “Giovi - Città di Salerno” rivolto a studiosi che, con le loro opere, abbiano contribuito ad una migliore lettura di uno o più ambiti socio-territoriali.

 

 

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